I, Robot
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:29:02
Non l'ho ucciso io.
:29:04
Non vorrei che il mio tostapane
o l'aspirapolvere fossero così emotivi.

:29:08
Non l'ho ucciso io!
:29:22
Quella si chiama rabbia.
:29:25
Hai mai simulato la rabbia?
:29:29
Rispondimi, lattina!
:29:32
Mi chiamo Sonny.
:29:36
Vi diamo pure dei nomi, adesso.
:29:40
E' per quello che l'hai ucciso?
Ti ha fatto arrabbiare?

:29:44
Il dottor Lanning si è ucciso da solo.
:29:47
Non so perché abbia voluto morire.
:29:52
Pensavo fosse felice.
:29:56
Forse è per qualcosa che ho fatto io.
:29:59
Ho fatto qualcosa?
:30:03
Mi ha chiesto di fargli un favore.
Mi ha fatto promettere.

:30:06
- Che favore?
- Forse mi sbagliavo.

:30:09
Forse aveva paura.
:30:11
Di che stai parlando?
Paura di cosa?

:30:15
Devi fare quello che ti chiedono di fare.
Non è così, agente Spooner?

:30:19
- Come fai a sapere il mio nome?
- Non è così? Devi farlo...

:30:22
...se li ami!
:30:33
I miei robot non uccidono le persone,
tenente Bergin.

:30:36
I miei avvocati si sono incontrati
col procuratore.

:30:38
Mi assicura che un robot
non può essere incolpato di omicidio.

:30:42
E' omicidio solo quando
un essere umano ne uccide un altro.

:30:46
Agente, proprio lei non vorrà trattare
questo robot come umano, vero?

:30:51
Ammettiamo di non poter escludere
la prossimità del robot...

:30:54
...alla morte del dottor Lanning.
Detto questo, è solo una macchina.

:30:59
E' proprietà della USR.

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